Gli Archivi di Minas Tirith #3

Carissimi Amici e Compagni d’Arme,

prima di tutto apriamo la rubrica augurando a tutti un felicissimo e prospero 2017 e per iniziare al meglio l’anno diamo fuoco alle polveri con il terzo appuntamento degli Archivi di Minas Tirith dedicato a due ospiti speciali: i vincitori, anzi le vincitrici del concorso Tolkien a Fumetto 2016.

Ciao Giada e Ciao Lorenza,

prima di tutto parto con il ringraziarvi ancora per aver partecipato al nostro concorso, ma soprattutto per averci donato un pochino del vostro tempo dedicandolo a questa intervista.

Iniziamo subito a conoscere le nostre amiche:

  • Prima di tutto presentatevi un pochino, parlateci di voi e cosa fate di bello nella vita

Giada: Mi chiamo Giada Ottone, risiedo in provincia di Novara. Mi sono diplomata presso il liceo artistico. Mi dedico a diversi generi artistici: dai ritratti all’illustrazione naturalistica e, negli ultimi anni, all’illustrazione fiction, con tecniche tradizionali quali acquerello, matite colorate, acrilici, ecc.. Non riesco a considerare me stessa come “artista”: mi vedo più come una persona con una grande passione, e che pur facendo nella vita, altro (sono impiegata e mamma) cerca di lasciare socchiuso anche il cassetto dei sogni!

Lorenza: Sono Lorenza Luzzati e ho 29 anni. Dopo aver conseguito una laurea magistrale in antropologia ed etnografia, ho fatto tre anni di corso serale di fumetto e uno di specializzazione alla Scuola d’Arte del Castello Sforzesco di Milano. Faccio parte del collettivo di fumettisti Cargo https://www.facebook.com/CargoViaggiGrafici/, con cui ho pubblicato vari lavori. Oltre a fare la fumettista e l’illustratrice, faccio tutta una serie di lavori con diversi coefficienti di improbabilità (ultimo dei quali: pastorella in un presepe vivente). Mi piace molto creare in tutti i sensi (cucito, uncinetto, timbri, cucina…), ho un debole per la paleontologia e adoro leggere, mangiare e viaggiare (e naturalmente scoprire cucine straniere).

  • Come avete conosciuto la Compagnia de Viaggiatori in Arme e come siete venute a conoscenza del concorso?

Giada: E’ stato mio padre a trovare il bando del concorso, e a parlarmene. Sapeva quanto mi piacessero i libri di Tolkien, e dato che avevo realizzato anche alcuni ritratti dei personaggi della versione cinematografica de “Il Signore degli Anelli” pensava fosse un concorso “giusto” per me. Da lì, ho conosciuto anche la Compagnia de’ Viaggiatori in Arme.

Lorenza: Ho scoperto la CdViA attraverso il concorso, che mi è stato linkato da un’amica molto brava del mio corso di fumetto http://www.pictaram.com/user/art_revolver/203624893.

  • Che abbiate uno spirito artistico è innegabile, ma dove nasce la vostra passione per il disegno e il fumetto?

Giada: Forse in parte questa passione mi è stata trasmessa da mia madre, ma in realtà so solo che mi è sempre piaciuto disegnare. L’ho sempre percepito come un buon modo per esprimere me stessa.

Lorenza: Mi è sempre piaciuto moltissimo leggere fumetti. Può sembrare banale, ma vi assicuro che non lo è: se chiedete agli studenti di un corso di fumetto, questa è una delle risposte più rare.

  • Vi ispirate a qualche autore in particolare?

Giada: Ci sono davvero tanti artisti che ammiro, e non appartengono ad un unico stile od epoca storica. Ma forse, tra tutti, quello che più ha colpito la mia immaginazione è stato René Magritte.

Lorenza: Ho tanti autori che mi piacciono, ma in genere disegno in maniera diversissima da loro. Al momento subisco qualche influenza da parte dello stile di Lucy Knisley. A livello di umorismo però le mie fonti di ispirazione preferite sono Leo Ortolani e Zerocalcare.

  • Che siate autodidatte o abbiate seguito studi specifici, avete qualche testo da consigliare a chi si approccia al disegno o per chi già sa muoversi tra graffite, china e colori?

Giada: Per muoversi nel labirinto dei vari manuali esistenti, bisogna prima avere le idee chiare su cosa si vuole apprendere: una tecnica (grafite, acquerello, ecc.) oppure un determinato tipo di soggetto (anatomia artistica, nudo, paesaggi?) e se si vuole seguire uno stile più realistico o più fantasioso. In realtà servirebbero tantissimi libri… Comunque, recentemente ho letto “Drawing Realistic Textures in Pencil” di J. D. Hildeberry, che riguarda la tecnica della grafite, e lo ho trovato un ottimo testo.

Lorenza: I miei saggi preferiti sul fumetto sono “Breve storia della letteratura a fumetti” di Daniele Barbieri e “Nuvole e arcobaleni. Il fumetto GLBT” di Susanna Scrivo.

Per quanto riguarda il disegno, in giro ci sono tanti ottimi testi, non ne saprei nominare uno in particolare. Consiglio di partire da un buon libro di anatomia classica e da qualcosa sul disegno di prospettiva e ambienti, per cementare le basi prima di lanciarsi sul disegno fumettistico. Per quanto riguarda il movimento, mi piacciono molto i manuali Disney.

  • Sempre in tema di passioni immagino che siate legate molto anche al mondo tolkeniano, come nasce il vostro interesse per Tolkien e le sue opere, siete passati da un libro in particolare oppure avete conosciuto la terra di mezzo tramite la cinematografia?

Giada: Il mio primo contatto con Tolkien è stato il libro “Il Signore degli Anelli”, da cui ero rimasta molto impressionata. Ho apprezzato anche la recente riduzione cinematografica del libro, mentre invece sono rimasta un po’ delusa dai film tratti da “Lo Hobbit”, trovo che il libro sia decisamente migliore, e con uno spirito tutto diverso.

Lorenza: Per un mio compleanno (non ricordo quale, forse il decimo) ho ricevuto da mio padre (il quale odia il fantasy!) “Lo Hobbit” e “Il Signore degli Anelli”. Non c’è stato più ritorno. Devo dire che anche Orlando Bloom e Viggo Mortensen hanno aiutato.

  • Personaggio preferito?

Giada: Difficile scegliere un personaggio in particolare. Credo che Smeagol/Gollum sia quello che mi ha colpito di più. Ma, per quanto riguarda la versione cinematografica, non ho dubbi: Saruman interpretato da Sir Christopher Lee.

Lorenza: Éowyn! È l’unica donna del Signore degli Anelli che non solo agisce, ma fa anche il deretano a strisce ad un boss di fine livello. E alla fine si mette con il mio personaggio maschile preferito. Epic win.

  • Parlando del concorso raccontateci un po’ come è venuta l’idea che avete deciso di portare e come l’avete elaborata.

Giada: A volte, durante la giornata, mi vengono in mente alcune immagini, non sempre so per cosa le utilizzerò e cosa significhino esattamente… ho preso l’abitudine di buttarle giù su uno sketch book. Avevo realizzato, tempo prima, un piccolo schizzo di una figura addormentata in acqua (una sorta di Ofelia, un po’ surreale). Rivedendola in seguito l’ho scelta come soggetto per “Le Paludi Morte”.

Lorenza: In realtà avevo già disegnato a scuola le tavole che ho mandato per il concorso. Avevo scelto come tema “Il Signore degli Anelli” con pura mentalità da fan. La parte più dura, ma anche più divertente è stata trovare il mio stile per disegnare i personaggi, considerando che ne erano stati già tratti moltissimi adattamenti. L’ispirazione per la storia mi è venuta dall’infinità di parodie, meme e quant’altro a tema.

Quando la mia amica mi ha linkato il regolamento, mi sono accorta che calzava sul mio fumetto come la scarpetta di cristallo sul piede di Cenerentola, così l’ho mandato.

  • Dai su fatevi un po’ di pubblicità: avete un sito o profilo su qualche social in cui possiamo ammirare qualche altro vostro lavoro?

Giada: Mi sono appena costruita un sito dedicato alle mie illustrazioni fiction: http://giadaottone.weebly.com/ e su facebook ho una pagina che si chiama “Giada Ottone’s Art”.

Lorenza: Ho un sito http://lorenzaluzzati.pictures/ su cui potete trovare i miei lavori più rilevanti e le relative informazioni, un mio breve profilo personale e il mio contatto. Ho anche una pagina Facebook collegata https://www.facebook.com/lorenzaluzzatiart/ che aggiorno più di frequente e su cui potete trovare anche gli eventi a cui partecipo. Programmo anche di iniziare un blog a fumetti, probabilmente sullo stesso sito del mio portfolio, per cui stay tuned!

 

Fantastico Ragazze! Così come è stato un piacere avere le vostre opere è stato decisamente illuminante parlare con voi. Le vostre esperienze, così come il vostro stile, sono molto diverse, ma come spesso capita sono accumunate da qualcosa che tutti noi dovremmo avere il tempo di coltivare, la passione. E per noi sapere che a far da insieme a tutto questo c’è il meraviglioso mondo di Tolkien non può che renderci ancora più felici!

Ancora quindi un enorme grazie alle nostre amiche e speriamo di vederci presto, quando? Consultate il calendario eventi per sapere dove e quando incontrarci e state allerta e avvisate amici, parenti, Valar e Goblin che presto inizierà la nuova edizione del concorso di disegno!

Che Illuvatar vi abbia in Gloria!

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